Ed eccoci con il secondo post dedicato a Samos e, prima dell'articolo vero e proprio, facciamo una check list introduttiva su quello che l'isola offre nella sua interezza:
✅ Spiagge dal mare cristallino (Alessandra si è innamorata del blu indescrivibile del Golfo di Vathi)
✅ Villaggi
✅ Panigiri
✅ Ristoranti, taverne, bar
✅ Cascate
✅ Spot per fare windsurf
✅ Montagne per fare climbing con vista mozzafiato sull'Egeo
✅ Percorsi per trekking
✅ Due siti UNESCO ( Heraion - il tempio di Era - e l'Acquedotto di Eupalino)
✅ Vigneti & Vino
✅ Monasteri
Vi sembra poco? Non credo proprio! Questa è Samos e, la mia proposta, è questa: vediamola insieme attraverso le parole per poi - dopo la lettura - lasciarci conquistare da 20 foto 🤩.
Città principali e Siti Unesco
Vathi e Pythagorio, le due città principali che si trovano rispettivamente a nord e a sud di Samos Est, sono ovviamente quelle più grandi, sviluppate e turistiche. Accolgono anche musei, siti archeologici e siti UNESCO facendo di Samos un'isola ideale per chi ama abbinare mare & cultura.
A Vathi si possono visitare il Museo Archeologico in cui si scopre il maestoso Kouros di Samo risalente al 600-570 a.C. che, con i suoi 4.8 m di altezza, risulta il più alto ritrovato in Greci; poi la Cattedrale di Agios Spiridone; il Museo Bizantino e la Galleria Municipale. La città si sviluppa ad anfiteatro con case bianche coi coppi in cui si trovano alberghi, ristoranti, bar e taverne. La città ha anche una parte alta - Ano Vathi - che è quella più antica e da cui si gode una vista spettacolare sulla Baia di Vathi... Una baia il cui colore, un blu indescrivibile e irripetibile, ha conquistato anni fa Alessandra che oggi, non a caso, si divide tra Italia e Samos... ma questa è un'altra storia.
Torniamo a noi e andiamo a ovest di Vathi per raggiungere il villaggio di Malagari e trovare il Museo del Vino di Samos perché, come saprete, l'isola è rinomata per il suo moscato bianco e dolce... Ok in Italia abbiamo un sacco di vino... di super qualità... ma sono sicura che se amate la Grecia avrete sentito parlare del moscato di Samos: è molto famoso, apprezzato e rappresenta una risorsa importante per l'economia dell'isola.
Dirigiamoci ora mentalmente a sud per raggiungere Pythagorio e i suoi dintorni... e' qui che si trovano i siti archeologici più importanti di Samos ovvero l'Heraion e l'Acquedotto di Eupalino entrambi dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
L'Heraion, costruito nel VI a.C., è il Santuario dedicato e alla dea Era e fu, nell'antichità, il più grande tempio greco. Collegato a Pythagorio con una Via Sacra lunga 4 km era costeggiato da migliaia di statue di marmo e colonne era 4 volte più grande del Partenone. Oggi restano 155 colonne diverse per tipologia e misura e una sola ancora eretta per un'area che resta tuttora assolutamente suggestiva e imperdibile.
L'acquedotto di Eupalino è invece una "meraviglia tecnica" risalente al VI secolo a.C. considerata da molti come l’ottava meraviglia dell’antichità per l’accuratezza della sua costruzione che indica l’alta conoscenza architettonica che avevano gli ingegneri greci dell’epoca. Il progetto fu realizzato dall’architetto Eupalino nel 550 a.C. circa e fu utilizzato fino al periodo tardo-romano risultando oggi uno dei monumenti più importanti di tutta l’isola.
E se questo vi sembra già tanto cosa dire dei 20 villaggi che sorgono in tutta la zona est di Samos? Tanti villaggi, come sapete, fa infatti rima in Grecia con voglia di ballare, cantare, stare insieme nella piazza (che spesso ospita una Chiesa) del villaggio. Ecco, allora, che per gli amanti dei Panigiri (i festival appunto in cui si danza, mangia e beve) Samos è un vero dono degli Dei: ogni sera, infatti, si ha la possibilità di unirsi a una festa di paese. Come, dove e quando? Semplicissimo: chiedete al padrone dello studio o dell'albergo; alla yiayia seduta in piazza o al panettiere. Vedrete che qualche cosa salta fuori.
E di questi 20 villaggi quali citare? Non tutti se no mi uccidete... ecco allora Manolates che alto sulle montagne regala un panorama suggestivo; Kokkari con Agios Nikolaos e il porto con le vecchie case e il piccolo Poseidonio.
Spiagge, windsurf e sport
Cultura e passato; villaggi e Panigiri ma anche spiagge, ovviamente, windsurf e fenicotteri rosa perchè chi va in Grecia vuole anche il mare. Nella parte est si trovano Livadakia, Mikri Lakka, Megala Lakka, Kasonisi, Kerveli.
Nella parte sud scopriamo Poseidonio, Psilli Ammos, Klyma e - raggiungibile tramite caicco da Pythagorio - Samiopoula con le sue acque cristalline.
Nella parte nord vediamo invece Kedros e i principali spot di windsurf che si trovano nelle vicinanze di Kokkari.
So che vi ho fatto leggere un bel po' - tenendovi lontani dalle agognate foto - ma ancora un piccolo sforzo dedicato ai fenicotteri rosa: tra Mykali e Poseidonio si trova la zona protetta dell'isola in cui ci sono le vecchie saline ed è qui che svernano i fenicotteri il cui colore è dato dai piccoli gamberetti rosa che mangiano.
Ah... scusate... dimenticavo lo sport! Ecco i percorsi a piedi (trekking) o in bici (biking) tra vigneti, montagne e viste sull'Egeo ed ecco la possibilità di fare climbing su vie d'arrampicata a picco sul mare. Ahh... scusate... dimenticavo le cascate (che vi cito solo di passaggio) e i 5 tips imperdibili di Alessandra - sì l'Alessandra degli esordi che a Samos è proprietaria degli Agria Rigani Studios situati nella zona nord est a 350 metri dalla spiaggia di Aghia Paraskevi.
Eccoci con i 5 tips imperdibili di Alessandra dedicati a Samos:
1 La vista dall'alto sul golfo e sul blu di Vathi che fa subito blu-Egeo-Samos. Un blu incredibile che non riesco neanche a descrivere e che, soprattutto, non si trova da nessun'altra parte.
2 L'imponente ricostruzione a Pythagorio della famosa battaglia navale che nel 1824, durante la guerra di indipendenza greca, vide i greci vincere contro i turchi. Uno spettacolo notturno in mare incantevole e imperdibile.
3 Heraion non solo per il sito archeologico tradizionale ma anche per il corso del fiume Imbraso dove vengono ancora rievocati e messi in scena i riti sacri dell'epoca con ballerine, musicisti e figuranti in costume e per l'imperdibile ristorante con pesce pescato in apnea dal propretario.
4 Tutta la zona est per le centinaia di panigiri che perpetuano danze e musiche tipiche di Samos e originarie dell'isola da tempi immemori come Plataniotico, Nerò, Ambas e Samiotissa.
5 Mikali nella zona sud est con il suo blu assoluto che mi ha conquistata per sempre nel 2009 e dove, sopra a Psilli Ammos nell' omonimo stretto, sorge il santuario con vista spettacolare sulla Turchia che lì ha la distanza più breve dalla Grecia, poco più di 1 km🤩
Come arrivare: Volo - Volo su Atene e poi volo interno Atene Samos. In stagione estiva ci sono charter chr fanno volo diretto Italia- Samos. Traghetto - consigliato prendere il traghetto dall'isola di Mykonos o di Kos. Ci sono anche traghetti da Atene (ma la percorrenza è lunga).




















Se vi stuzzica Samos cliccate qui per ulteriori info che trovate nel post Samos Parte 1 ... anche in questo articolo troverete immagini bellissime.








