5 motivi per cui VOGLIO andare in Grecia questa estate…

Ebbene sì, lo ammetto, l'anno scorso mi sono arrivati un sacco di messaggi e di commenti del tipo: "perché vai in Grecia quando in Italia abbiamo un mare bellissimo" oppure "bravi bravi, andate in Grecia invece che in Italia anche se l'Italia ha bisogno" oppure "perché dovrei andare in Grecia che non ci vogliono, io resto a casa mia"... e via il valzer degli insulti come dicono alla prestigiosa Sorbonne.

Ora, e dico ora, che la Grecia l'anno scorso non ci volesse non è affatto vero: la pianificazione dell'apertura all'Italia era programmata già da Gennaio 2020 e prevedeva l'ammissione a partire dal 1 Luglio. Uno tra gli ultimi Paesi a poter entrare nella Terra degli Dei, è vero, ma questo per note ed ovvie ragioni (tassi di contagiati e via dicendo). Quindi la verità era ben altra.

Ma veniamo al punto e reagiamo agli insulti del 2021, ma anche a quelli del 2020, scritti da quanti ci odiano SOCIALmente solo perché decidiamo che noi, in Grecia, ci vogliamo andare lo stesso.

Rispondiamo quindi coralmente perché so già che quello che state per leggere è condiviso da tutta la community My Greek Salad. Perché ormai vi conosco - cari followers xaxaxa - e so che anche voi pensate che questi siano i 5 motivi per cui in Grecia ci vogliamo andare:

Libertà: in Grecia sei libero, soprattutto in anni sciagurati come questi, e puoi vagare di spiaggia in spiaggia, di villaggio in vilalggio, di collina in collina. Trainato dal meltemi, sanificato dal sole, protetto dagli Dei... ironico e spensierato - soprattutto in epoca COVID - sulla tua isola del cuore o su uno scampolo di continente puoi giocare al fare il Robinson Crusoe 4.0. Puoi trovare angoli remoti ed appartati scappando da stabilimenti balneari e gabbie per villeggianti che a noi - malati di Grecia - proprio non piacciono. Perché a noi, il concetto di gabbia d'oro alias lettino de luxe da un milione di dracme, proprio non importa. Non che schifiamo il comfort, anzi, ma solo se fa rima con libertà - vero Lorena?

Katzika: in Grecia puoi diventare un po' katzika o un po' gourounaki e a nessuno frega niente. Tuo figlio può andare in giro spataccato come un maialino, tu puoi vivere come capretta umanizzata e a loro - i greci - frega meno di zero. Anzi... no ... ho sbagliato... gli intersesa perché quando vedono tuo figlio con tre strati ti impiastricciamento rosso e marrone abbinati ad un arancione ti guardano e ti chiedono con assoluta nonchalance:
"il Mattia ha mangiato la pasta al sugo e il gelato al cioccolato?"
"sì certo..."
"vedo... mi sa che gli piace anche la Fanta - riferendosi alla macchia arancione - posso dargliene una? quella blu senza bolle?"
e allora qui capisci che il greco menefregista, sonnicchioso, molto poco incline alle risposte precise in realtà è un uomo attento e solerte; attento e solerte solo nei confronti di ciò che gli interessa. E che le patacche siano zozzo proprio non gli interessa... gli interessa dirti che ha capito cosa piace a tuo figlio e, probabilmente, da lì a tre giorni ti inviterà a casa sua e cucinerà pasta al sugo, ti darà gelato al cioccolato e ti farà trovare la Fanta blu. E a noi queso piace. Vero Alessandro?

Mangiare, bere, vivere all'ora che vuoi: e anche qui rieditiamo in chiave food&beverage il concetto di libertà. Vai in certe località italiane - io lo ho vissuto in Puglia - a cercare di mangiare alle due e mezza del pomeriggio... CIAONE... siediti in un bar alle quattro del pomeriggio e rimanici fino alle sei bevendo solo un caffè... CIAONE 2 ... arriva in un ristorante con tuo figlio che ha in mano un mezzo panino e vediamo se al ristorante ti fanno entrare... CIAONE 3 il bambino ha già mangiato... Vero Alberto?

Della casa: la filoxenia è diversa ammettiamolo... Il della casa è il fico dell'orto di famiglia, l'anguria immancabile, il loukoumades fatto dalla yiayia, il liquore MOSTRO distillato in chissà quale anfratto che - con un sorriso - ti arriva a fine cena. Un gesto di riconoscenza, la volontà di condividere, un modo per farti capire che sei il benvenuto. Vero Brazz?

Il 5° motivo, come sempre accade quando vado per le lunghe, lo faccio scrivere a voi... scrivetelo quale commento qui sul blog oppure su Facebook in modo che il post possa essere completo.

E a chi mi dice che la Grecia non è sempre così rispondo: "lo so, non vivo mica sulla luna, non sono mica venuta giù con la piena"...

Perché anche io lo so che c'è Grecia e Grecia ma a ben cercare, anche in quella Grecia che sembra aver perso se stessa, c'è sempre un po' - o molto - di autenticità. Basta, appunto, saper cercare.

E allora io con voi, a te che mi insulti solo perché scelgo di andare in Grecia, rispondo con questo post aggiungendo un piccolo dettaglio: sei in casa mia - ovvero da My Greek Salad e non da NothingButItalia - quindi solo per questo, magari, potresti evitare.

5 Risposta

  1. Nato in italia, madre GRECA sono stato parecchie volte da adulto in GRECA ora ho 75 anni e un nipote, rimpiango di non essermi trasferito, quando lo' Conosciuta nel lontano "80". Mi auguro di tornarci e girarla tutta da pensionato. TERRA x tutti i gusti, dai siti alle taverne, A PRESTO GRECIA.
  2. Accidenti, non pensavo che avrei trovato (per caso) qualcuno che la pensava esattamente come me, usando persino le stesse parole che io dicevo l'anno scorso... e che dico, ancora con maggior convinzione, quest'anno. LA grecia è tutto quello che hai scritto... e anche di più. Quando l'anno scorso eravamo in spiaggette semi deserte, con locali che seguivano le normative anticovid in modo super scrupoloso... potevo mai sentirmi più al sicuro? Grazie per quello che hai scritto, adesso è ora di programmare un nuovo itinerario in giro per le cicladi....

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